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come pulire un pavimento in resina

Come pulire un pavimento in resina qualche piccolo consiglio per mantenere sempre pulito il tuo pavimento in resina e non impazzire! Scriviamo questo articolo in quanto spesso veniamo chiamati  da persone che hanno un pavimento in resina in casa e non sanno come pulirlo. Per prima cosa dobbiamo capire come è fatto il pavimento in resina e solo poi ti spiegheremo come pulirlo. sei interessato ad un pavimento in resina?i pavimenti in resina sono elementi di design, si pensa che costino molto o che siano poco resistenti. Credici nulla di tutto questo è più falso. La resistenza arriva fino a 400kg a cm quadrato ed i costi sono paragonabili a dei pavimenti di buona qualità. Clicca per avere maggiori informazioniClicca qui Come sono fatti i pavimenti in resina? le resine sono principalmente di due tipi. resine acriliche monocomponenti  e resine epossidiche, in realtà ce ne sarebbero anche di altri tipi, ma solitamente nelle nostre case sono queste due che sono usate maggiormente. Le resine acricliche sono resine in pasta che si applicano con la spatola. hanno uno spessore di qualche mm (generalmente 3 o 4 mm) sono armate con una rete (un pò come fa l’imbianchino quando sistema le pareti di casa) e sono poi verniciate con delle vernici bicomponenti o della cera che servono a dare solidità e protezione al pavimento. Le resine epossidiche, sono applicate a colata (si “cola” letteralmente la resina sul pavimento che poi si “autolivella”) oppure vengono applicate a rullo, come se stessimo verniciando il pavimento. A seconda che siano a colata o a rullo possono avere spessori diversi. Nel primo caso da qualche mm a qualche cm (in commercio ci sono resine a colata che permettono di arrivare a 5 cm in un unica colata) e nel secondo caso meno di un mm o “intorno” al mm. Anche in questo caso, al termine vengono applicate delle cere o delle vernici poliuretaniche a protezione della resina stessa. quindi come pulire un pavimento in resina ? Per prima cosa devi effettuare una accurata spolveratura della superficie, un aspirapolvere o un panno tipo swiffer faranno al caso tuo; poi per il lavaggio il nostro consiglio è sempre lo stesso: Utilizzare detergenti neutri (ph neutro). Inutile usare detergenti super costosi trovati in rete… quello che devi pulire è uno sporco superficiale, quindi un detersivo poco o per niente aggressivo farà al caso tuo. Non intaccherà la protezione e si limiterà a pulirla. Noi sconsigliamo “lavaincera”, non perchè non siano dei buoni prodotti, ma perchè per poter essere utilizzati al meglio andrebbero applicati su una superficie p-e-r-f-e-t-t-a-m-e-n-t-e pulita (non una passata si straccio e via) perchè al lungo andare la cera contenuta nel lava incera “cristallizzerebbe” lo sporco lasciandolo sotto lo strato di cera e per poi toglierlo deve intervenire una società specializzata con macchinari e quant’altro che lavi via la cera e la rimetta. Bene! speriamo di verti chiarito un pò le idee, se avessi comunque qualche dubbio scrivi nei commenti o contattaci e saremo felici di risponderti! Se ti fosse piaciuto questo articolo, condividilo e metti un bel “pollice su” sulla nostra pagina facebook o instagram forse potrebbe interessarti anche: lucidare il marmo recuperare il parquet  pulizie di casa

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pavimenti-industriali

38 pavimenti industriali # i nostri lavori: pavimento in resina industriale dati tecnici lavoro: data: Gennaio 2019 luogo: Roma ral scelto: bianco naici durata lavoro: circa 20 gg (15 per barriera vapore + 5 realizzazione pavimenti industriali) I pavimenti industriali sono le superfici ideali per industrie tecniche, alimentari, laboratori. Sono anche carrabili! Questa volta, pensiamo di essere stati un pochino più bravi della concorrenza e vogliamo bullarci di questa cosa! 🙂 La società che ci ha commissionato il lavoro produce e vende ghiaccio alimentare. Ci avevano chiamati perchè nonostante avessero fatto applicare la resina industriale sul pavimento altre tre volte prima della nostra, questa continuava a staccarsi dal pavimento senza che ve ne fosse motivo. Incuriositi da questo “particolare” non trascurabile e dal fatto che fosse una fabbrica di ghiaccio (quindi che vi fosse una forte umidità ed acqua sul pavimento) durante il sopralluogo la prima cosa che abbiamo fatto è stata quella di fare una rilevazione preliminare dell’umidità di risalita. Se volessi sapere come si misura l’umidità di risalita, clicca qui  Questa operazione preliminare, indispensabile per poter decidere se applicare una resina oppure no,  ci ha colpito il commento del titolare dell’attività che ci ha confidato come nessun’altra delle aziende che aveva convocato insieme alla nostra per ricevere un preventivo, avesse pensato di fare questa operazione. La rilevazione dell’umidità di risalita ha dato dei risultati indiscutibili: umidità alta che rasentava il 6% di valore. #nei pavimenti industriali e in quelli in resina in generale, il fattore umidità di risalita è molto importante da valutare    kit igrometro al carburo per misurazione umidità di risalita E’ possibile risolvere il problema dell’umidità di risalita e quindi poter applicare una resina e realizzare dei pavimenti industriali? la risposta è si, basta realizzare una barriera vapore. Ci sono due modi per fare una barriera vapore efficace. Il primo è “meccanico”. in fase di gettata del cemento si può stendere  un telo di nylon con uno spessore di qualche micron (quindi non i teli per coprire i mobili)  sul quale andare a gettare il cemento (che dovrà avere uno spessore di almeno 5cm) il secondo sistema è quello “chimico”. sapevi che è possibile bloccare l’umidità anche dalle pareti? clicca qui per ulteriori info  Il ciclo che abbiamo utilizzato è quello della naici denominato “igrotan”    ciclo barriera vapore igrotan questo ciclo riesce a ridurre l’umidità di risalita abbassandola dal 6% ad un 3,5% nel giro di pochi giorni. Per farlo occorre aver carteggiato il vecchio pavimento, applicare una rete da 160gr e iniziare l’applicazione con americana del prodotto indicato. Al termine il pavimento sarà liscio, impermeabile e duro e resistente come il cemento, solo che sarà compatibile con l’applicazione di resine per pavimenti industriali. Una volta terminata la barriera vapore si potrà procedere all’applicazione della resina per pavimenti industriali l’applicazione della resina per pavimenti industriali è avvenuta dopo aver carteggiato nuovamente la superficie della barriera vapore. la si applica a rullo e una volta stesa sulla superficie avrà una consistenza ed una densità tale da resistere al passaggio di muletti. Si tratta quindi di resine altamente carrabili. Per l’industria alimentare si utilizzano resine per pavimenti industriali compatibili con le normative del settore “food”. Ed è cosi che siamo riusciti a risolvere il problema che ci era stato segnalato dal nostro cliente realizzando un eccellente pavimento in resina industriale. vantaggi di un pavimento in resina industriale chiama ora per un preventivo gratuito 800971727-3483907380 può essere realizzato su tutte le superfici carrabile, quindi ideale per magazzini ad alta calpestabilità puoi scegliere tu il colore che preferisci fra centinaia di soluzioni RAL o NCS è facile da pulire molto resistente all’usura e al calpestio non ingiallisce col tempo nel caso dovessi fare delle opere edili (es. sostituzioni scarichi o tubazioni) è facilmente ripristinabile economico per preventivi e informazioni contattaci forse potrebbe interessarti anche: impermeabilizzazione terrazzi pavimenti in resina lucidatura marmi FacebookGoogle+TwitterLinkedIn

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prova allagamento

Prova di allagamento cos’è e come si fa una prova di allagamento? Tutte le volte che si hanno problemi di infiltrazione d’acqua su terrazzi o lastrici solari occorre intervenire in modo radicale per poter risolvere il problema che si è presentato nel modo migliore e definitivo. Ci sono diversi metodi di impermeabilizzazione terrazzi e lastrici solari, molte ditte utilizzando ancora la vecchia guaina bituminosa che richiede lo smantellamento della pavimentazione pre-esistente, altre utilizzano guaine cementizie, strumenti molto più moderni, meno inquinanti e più economici che -fra le altre cose- non rendono indispensabile lo smantellamento della pavimentazione pre-esistente. Un metodo efficace e definitivo per ottenere una impermeabilizzazione terrazza definitiva è quello eseguito con la cemenguaina naici. Tuttavia oggi non parliamo di come fare una impermeabilizzazione, bensì affrontiamo i sistemi utili a comprendere se il lavoro che ci è stato fatto dalla ditta che abbiamo scelto, sia stato eseguito ” a regola d’arte” fase di impermeabilizzazione con cemenguaina come essere sicuri che un’ impermeabilizzazione di una terrazza sia stata eseguita correttamente? il metodo più semplice, pratico ed economico, che è anche il più usato è la prova di allagamento. Consiste nell’allagare il terrazzo che è appena stato impermeabilizzato con acqua per un minimo di 48 ore. Dopo aver avuto cura di chiudere tutti i punti di scolo dell’acqua (caditoie, tombini etc.) si procederà ad allagare l’area interessata dall’impermeabilizzazione per tornare a controllare dopo il tempo minimo stabilito e verificare se: il livello dell’acqua si fosse abbassato sensibilmente (tenere conto dell’evaporazione dell’acqua in base alle condizioni meteo e ai giorni in cui l’acqua è rimasta sul terrazzo) se nell’appartamento sottostante si fossero ripresentate infiltrazioni o si fossero allargate quelle ancora presenti Se anche una sola di queste due possibilità si fosse verificata, molto probabilmente il lavoro di impermeabilizzazione non è andato a buon fine e quindi sarà necessario un secondo intervento. La prova di allagamento andrebbe fatta prima di installare un nuovo pavimento sulla superficie, per evitare -poi- di dover smantellare nuovamente una parte del pavimento per risolvere il problema. Sul mercato ci sono altri sistemi di verifica che evitano l’allagamento del terrazzo come quelli definiti “sistemi elettrici” che permettono di intervenire in modo efficace su tetti convessi, inclinati, etc e che danno un risultato chiaro e definitivo dello stato della membrana impermeabile. A meno che la ditta alla quale ti sei affidato non abbia utilizzato un sistema moderno di impermeabilizzazione come ad esempio la cemenguaina, e sopratutto se avesse usato una guaina bituminosa, ti suggeriamo di richiedere sempre la prova di allagamento, in questo modo avrai la certezza che il lavoro sia stato eseguito correttamente. forse potrebbe interessarti anche: come impermeabilizzare un terrazzo come lucidare un parquet come pulire un gres porcellanato dopo posa vedere dei video tutorial

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resine per pavimenti

Resina per pavimenti # i nostri lavori: resina per pavimenti effetto spatolato dati tecnici lavoro: data: dicembre 2018 luogo: Roma Ncs scelto: 51500-n durata lavoro: circa 9 gg Stanca del tuo vecchio pavimento? non smantellarlo! trasformalo la resina per pavimenti è un materiale molto stabile, resistente e -se vogliamo-unico nel suo genere. Il lavoro che vi presentiamo oggi riguarda appunto l’applicazione di una resina per pavimenti in un appartamento di Roma che abbiamo realizzato a fine 2018. Il cliente ha prima visitato il nostro show-room dove ha potuto scegliere fra diversi campioni di resina Materika, Gobetto e Microcemento. Una volta scelto il colore (che nel suo caso doveva abbinarsi con quello della cucina) abbiamo proceduto con il lavoro. Il pavimento in questione era un misto di marmittoni, (vecchi pavimenti in marmo risalenti all’edilizia popolare della Roma degli anni 60-80) che non si poteva recuperare attraverso la levigatura del marmo e cemento (sulla superficie del pavimento erano state create delle tracce ricoperte, poi con un massetto cementizio). la soluzione più ovvia è stata quella di utilizzare -per l’appunto- della resina per pavimenti. #Trasformazione in pavimento in resina: la procedura che abbiamo usato come sempre avviene, la prima cosa che abbiamo dovuto fare, è stato stuccare le tracce per evitare che una volta terminato il lavoro, queste continuassero ad essere “visibili”, poi abbiamo applicato una rete da 170gr indispensabile per dare resistenza alla compressione al pavimento ed infine si è proseguito con l’applicazione a strati della resina. essendo che, oltre al pavimento, si era deciso di resinare anche la parete dove sarebbe stata installata la cucina, abbiamo realizzato la stessa lavorazione fatta nell’applicare la resina per pavimenti, anche sulla parete verticale in cemento. https://youtu.be/gwEtrbnLN4k Il lavoro di trasformazione di un pavimento in resina si è poi concluso con il rifacimento della parete della cucina e del balcone. Avete capito bene! da oggi anche per gli esterni possibile applicare una resina per pavimenti. Si differenzia da quella per interni per il fatto che ha al proprio interno delle componenti e degli impasti particolari che la rendono particolarmente resistente ai raggi UV e agli aggressivi esterni come smog, pioggia etc. Esteticamente è molto simile alla resina per pavimenti utilizzata in interno. vantaggi di un pavimento in resina chiama ora per un preventivo gratuito 800971727-3483907380 può essere realizzato su tutte le superfici puoi rivestire anche mobili, pareti e rivestimenti puoi scegliere tu il colore che preferisci fra centinaia di soluzioni RAL o NCS è facile da pulire molto resistente all’usura e al calpestio non ingiallisce col tempo nel caso dovessi fare delle opere edili (es. sostituzioni scarichi o tubazioni) è facilmente ripristinabile si adatta a tutte le situazioni per preventivi e informazioni contattaci forse potrebbe interessarti anche: impermeabilizzazione terrazzi pavimenti in resine industriali lamatura parquet Facebook Google+ Twitter LinkedIn

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igrometro al carburo

strumenti del mestiere Chiunque si occupi di realizzare pavimenti in resina, dovrebbe avere nel proprio magazzino alcuni macchinari ed attrezzature minime indispensabili per poter garantire la consegna di un lavoro a “regola d’arte”. Impallidiamo quando veniamo contattati da colleghi/concorrenti che stanno consegnando un lavoro e ci chiedono in prestito macchine o prodotti, perchè “non li hanno”. Nel nostro magazzino disponiamo di monospazzole, bidoni frullini orbitali ed anche una piccola borsa in plastica dura (come quellache contiene il trapano) che al proprio interno contiene l’igrometro al carburo. Questo strumento è indispensabile per rilevare l’umidità di risalita -eventualmente- presente all’interno di un massetto. Forse non tutti sanno che…le resine non tollerano l’umidità, Cosa succede quando sotto una resina è presente umidità? La risposta è semplice, salta tutto! . Per evitare che ciò accada, prima di qualsiasi applicazione, è indispensabile verificare che il massetto sia asciutto ed intervenire in modo adeguato, qualora ci fosse un tasso di umidità compreso tra il 4% ed il 6% con una barriera vapore. noi abbiamo gli strumenti e le competenze per offrirti un lavoro di qualità al miglior prezzo. Contattaci senza alcun impegno, i nostri tecnici sono a tua disposizione tutti i giorni. A chi ci rivolgiamo? Ci rivolgiamo a privati e a società che hanno necessità di restaurare i propri pavimenti; nostri Clienti sono boutique, show-room, grande distribuzione, privati, uffici. Relativamente alle pavimentazioni ed ai rivestimenti in resina, utilizziamo prodotti ELEKTA PAINTING , NAICI, GOBETTO che garantiscono qualità durata nel tempo  ed una gamma praticamente infinita di colori e combinazioni Contattaci People We Work With Request A Quote Today … Reach Us Location : 36-B W 1st Ave, Miller, SD 57362, USA Email : info@domain.com Phone : +1-800-123-4567 +1 123-456-7890 Aliquam suscipit felis a arcu laoreet congue. Habeo nemore appellanturusu putant adolescens conse quuntur ei, mel tempor consulatu voluptaria. Facebook Twitter Google-plus Instagram Linkedin Useful Links Home About Services FAQ Contact

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resine gobetto

Pavimenti in resine gobetto # i nostri lavori: cambio tutto! metto le resine gobetto dati tecnici lavoro: data: Novembre 2018 luogo: Roma Effetti scelti: grigio Aosta+diorite durata lavoro: circa 7gg Poche volte abbiamo avuto a che fare con persone decise e ferme nelle loro convinzioni. Una mattina ci chiamano al telefono e dall’altra parte del cavo c’è Simone che ci dice che vuole mettere una resina sul suo pavimento di casa che proprio non gli piace. Sapevi che puoi ricoprire il vecchio pavimento con delle resine? Ha poche idee riguardo le resine, ma avendo visto su Facebook la nostra pagina,  vorrebbe venire a trovarci per capire la differenza fra le resine gobetto e materika (le due marche che trattiamo maggiormente). Detto fatto, ci chiama la mattina e la sera abbiamo già programmato quando fare il lavoro a casa sua e che tipo di resina fargli. A lui sono piaciuti gli effetti proposti dalle resine gobetto. #Trasformazione in pavimento in resina: la procedura che abbiamo usato Come spesso accade il lavoro è stato quello di levigare le vecchie mattonelle (come sai per “montare” una resina non occorre togliere il vecchio pavimento, ci andiamo direttamente sopra) e poi applicare man mano gli strati di resina necessari ad ottenere gli effetti desiderati. Nel caso specifico, in questo appartamento le resine gobetto messe erano di due tipi. Nella camera da letto e nel bagno abbiamo applicato una resina dega spatolato “grigio Aosta” (quindi una particolare tonalità di grigio ottenibile tramite la miscelazione di due colori proposti da Gobetto) in salone Simone ha voluto un effetto “dark” e quindi abbiamo applicato la resina gobetto effetto diorite in questo caso il lavoro è stato leggermente rallentato a causa dell’umidità presente in casa, purtroppo mancavano le finestre e quindi ci siamo dovuti attrezzare con teli di plastica che sono stati utili solo ad evitare che la pioggia caduta in quei giorni non intaccasse il nostro lavoro. In ogni caso un sapiente uso dei condizionatori d’aria ci ha aiutati a finire il lavoro con soli tre giorni di ritardo sulla tabella di marcia La famiglia Gobetto è stata la prima a credere nelle resine a metà del secolo scorso, importandole prima e producendole poi. Oggi una resina Gobetto è il massimo che si possa scegliere per casa propria il lavoro si è poi concluso applicando una finitura lucida. Non tutti sanno che, la finitura di una resina (per intenderci la “vernice” trasparente che viene applicata) può essere di due tipi, opaca o lucida. La differenza è principalmente estetica e molto soggettiva. Nel caso di Simone, che ha un arredamento molto moderno la finitura lucida era d’obbligo. vantaggi di un pavimento in resina chiama ora per un preventivo gratuito 800971727-3483907380 può essere realizzato su tutte le superfici puoi rivestire anche mobili, pareti e rivestimenti puoi scegliere tu il colore che preferisci fra centinaia di soluzioni RAL o NCS è facile da pulire molto resistente all’usura e al calpestio non ingiallisce col tempo nel caso dovessi fare delle opere edili (es. sostituzioni scarichi o tubazioni) è facilmente ripristinabile si adatta a tutte le situazioni per preventivi e informazioni contattaci forse potrebbe interessarti anche: impermeabilizzazione terrazzi pavimenti in resine industriali lucidatura marmi Facebook Google+ Twitter LinkedIn

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resina per pavimenti

resina per pavimenti # i nostri lavori: resina per pavimenti a casal polacco dati tecnici lavoro: data: Novembre 2018 luogo: Roma ral scelto: 7047 durata lavoro: circa 10 gg Stanca del tuo vecchio pavimento? non smantellarlo! trasformalo pavimento sul quale abbiamo effettuato sondaggi pre applicazione, per verificare le condizioni del massetto, le parti ammalate sono state rimosse e sostituite con nuovo cemento a presa rapida Il lavoro di cui parliamo in questo articolo, riguarda la realizzazione di una resina per pavimenti eseguita nelle ultime settimane a Casal Palocco vicino Roma. Come spesso accade, abbiamo dovuto coprire dei vecchi pavimenti. In questo caso il cliente aveva fatto una gettata di cemento in bagno, mentre in cucina voleva ricoprire con della resina per pavimenti le vecchie mattonelle. Iniziamo a parlare dell’applicazione della resina per pavimenti e del lavoro fatto per ottenerla: In questo caso la prima cosa che abbiamo dovuto fare è stato preparare il sottofondo avendo cura di eseguire una adeguata carteggiatura delle vecchie mattonelle in modo da creare un “grip” per l’applicazione della resina che avremmo fatto in seguito. Per il pavimento del bagno il lavoro è stato diverso e un po’ più articolato. I proprietari avevano provveduto a fare un massetto di cemento. Fortunatamente, in previsione dell’applicazione della resina, hanno saggiamente utilizzato un cemento a presa rapida, indispensabile per ridurre i tempi di asciugatura del massetto. #Prima di applicare una resina per pavimenti su cemento occorre sempre conoscere il livello dell’umidità di risalita fase di applicazione della resina per pavimenti Dopo aver misurato l’umidità di risalita con un idrometro abbiamo dovuto creare una piccola “barriera vapore” (che serve a bloccare l’umidità del pavimento e consente l’applicazione della resina oppure di un parquet) prima ancora abbiamo anche verificato che il massetto fosse asciutto in modo uniforme, sostituendo le parti ammalorate. Come stabilire se possiamo applicare la resina per pavimenti sul massetto?  Per farlo basta “battere” con le nocche o un martelletto sulla superficie e ascoltare il suono che ne proviene, se fosse “vuoto” occorrerà intervenire togliendo la parte rovinata riempiendola con altro cemento a pronta presa. Fare i controlli preliminari su una superficie non è mai una perdita di tempo.. anzi sarà tutto tempo guadagnato perchè ci permetterà di offrire un prodotto finale qualitativamente elevato. …Proseguiamo con il lavoro. Finito di preparare il pavimento giunge il momento dell’applicazione della nostra resina materika. Il cliente aveva scelto questa resina dopo aver visitato il nostro show-room di Roma di via della mortella, 11 (su appuntamento) in cui esponiamo alcuni esempi di pavimentazioni in resina. L’effetto che desiderava era quello di una pavimentazione contigua, monocolore, con delle lievi “ombreggiature” create dalla spatola, con la quale viene stesa la resina sul pavimento. Quindi dopo aver armato la superficie con la rete FV170 abbiamo proceduto a stendere la nostra resina in tre mani oltre ai trasparenti protettivi.. L’applicazione è filata via liscia senza intoppi. #la resina per pavimenti scelta dal cliente la resina Meterika è un prodotto estremamente resistente in quanto la sua composizione prevede la presenza di quarzo che la consolida. La controindicazione del prodotto (rispetto ad altre resine per pavimenti) è che al tatto risulta essere un po’ più “ruvida” e questo comporta anche che la pulizia della superficie non sia propriamente “agevole”. Per ovviare a questo problema  è sufficiente applicare qualche mano in più di resina trasparente che sigillerà ulteriormente i pori della resina rendendoli lisci e semplici da pulire. Con l’applicazione della resina trasparente è terminato anche questo lavoro. Che dire anche questa volta, missione compiuta e cliente soddisfatto. vantaggi di un pavimento in resina chiama ora per un preventivo gratuito 800971727-3483907380 può essere realizzato su tutte le superfici puoi rivestire anche mobili, pareti e rivestimenti puoi scegliere tu il colore che preferisci fra centinaia di soluzioni RAL o NCS è facile da pulire molto resistente all’usura e al calpestio non ingiallisce col tempo nel caso dovessi fare delle opere edili (es. sostituzioni scarichi o tubazioni) è facilmente ripristinabile si adatta a tutte le situazioni per preventivi e informazioni contattaci forse potrebbe interessarti anche: impermeabilizzazione terrazzi pavimenti in resine industriali lucidatura marmi Facebook Google+ Twitter LinkedIn

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Porte in microcemento

microcemento # i nostri lavori: rivestimento di porte in microcemento dati tecnici lavoro: data: novembre 2018 luogo: Roma ral scelto: 8019 durata lavoro: circa 3 gg Stanca del tuo vecchio pavimento? non smantellarlo! trasformalo Il lavoro che vi presentiamo oggi è uno “spin-off” di quest’altro lavoro che abbiamo realizzato negli stessi giorni nello stesso appartamento. In sostanza, dopo aver visto il risultato finale della parete, il Committente ha deciso di rivestire anche la parte interna della porta in modo che tutto il lato della stanza avesse una certa soluzione di continuità #come realizzare una porta in microcemento Se ci seguite, sapete bene che siamo fautori e sperimentatori di nuove soluzioni di design e arredamento, quindi la volta in cui qualcuno alza l’asticella dell’obiettivo da raggiungere siamo ben contenti di accettare la sfida. In questo caso la sfida era di rivestire una porta in microcemento. Il lavoro non è stato molto complesso o articolato. Tuttavia era importante non commettere errori e applicare il microcemento sulla porta nel miglior modo possibile. La prima cosa è stata quella di donare planarità alla superficie che -come il resto delle porte della casa- aveva una superficie che potremmo definire “scanalata” (anche se il termine forse non è proprio quello più adatto) stai pensando di ristrutturare casa? contattaci e il nostro architetto sarà a tua disposizione per formulare progetti esclusivi Una volta riempiti gli spazi, (per farlo abbiamo utilizzato un prodotto naici atto allo scopo) si è proceduto all’applicazione a spatola del microcemento. Il risultato è stata la trasformazione completa della porta che ora siuniforma completamente al resto della parete vantaggi di un pavimento in resina chiama ora per un preventivo gratuito 800971727-3483907380 può essere realizzato su tutte le superfici puoi rivestire anche mobili, pareti e rivestimenti puoi scegliere tu il colore che preferisci fra centinaia di soluzioni RAL o NCS è facile da pulire molto resistente all’usura e al calpestio non ingiallisce col tempo nel caso dovessi fare delle opere edili (es. sostituzioni scarichi o tubazioni) è facilmente ripristinabile si adatta a tutte le situazioni per preventivi e informazioni contattaci forse potrebbe interessarti anche: impermeabilizzazione terrazzi pavimenti in resine industriali lucidatura marmi Facebook Google+ Twitter LinkedIn

blog, impermeabilizzazione terrazzi

guaina liquida prezzi

impermeabilizzare con la guaina liquida (e risolvere il problema delle infiltrazioni)   I sistemi impermeabilizzanti liquidi sono dei modi alternativi che sono nati ormai qualche decina di anni fa e che piano piano stanno sempre più prendendo piede sul mercato. La rivoluzione è lenta, perché ancora molti posatori utilizzano le guaine prefabbricate (e ciò non vuol dire che siano migliori) le ragioni sono diverse, io non escluderei al primo posto la “pigrizia” di volersi informare, aggiungerei anche la carenza di un marketing adeguato da parte delle aziende che producono questi sistemi di impermeabilizzazione moderni che è incentrato soprattutto sul sistema dei commerciali che girano per le rivendite, lasciano poi il compito al commesso della ferramenta o del negozio di “informare” l’utente finale. in ultimo anche il fatto che posare le guaine bituminose è un lavoro oggettivamente più redditizio perché più veloce da realizzare e quasi sempre si accompagna a lavori edili importanti come lo smantellamento del pavimento del massetto oltre alla nuova posa dei materiali che prima hai tolto. Quindi “ a conti fatti” chiedo 200 e me ne intasco in % molti di più per la sola parte di impermeabilizzazione, perchè “diciamocelo” che cosa ci vuole a srotolare un rotolo e incollarlo squagliando la parte sottostante per farla aderire al massetto? Le guaine liquide impermeabilizzanti sono sia mono che bicomponenti, per la maggior parte si applicano dopo aver preparato il sottofondo su cui posarle (quindi una bella pulizia come minimo)  e dopo aver steso un primer.  Poi le prepari (se bicomponenti misceli le due parti che troverai) e con un rullo o a pennello inizia a posarle. In mezzo ci metti una fibra di vetro o un tessuto non tessuto e il gioco è fatto. Alcune guaine, le più performanti, possono essere poi colorate con resine poliuretaniche e praticamente tutte, tranne alcune, possono essere lasciate a vista il che vuol dire non dover mettere sopra delle piastrelle. Ti sembra poco?   Ora voglio vedere con te quali sono i vantaggi di questi sistemi. Ho chiesto ai direttori commerciali di due delle ditte più grandi che ci forniscono i loro prodotti (uno dei due molto probabilmente sarà ospite del canale nelle prossime settimane e ce ne parlerà ancora meglio, lo vedi? ti ho dato un motivo super valido per attivare la campanellina e rimanere aggiornato)  iniziamo da quelli tecnici per una volta: sono l’ideale per impermeabilizzare superfici con geometrie complesse. Inoltre ti permette di raggiungere angoli nascosti o di impermeabilizzare verticale ed orizzontale senza che vi siano interruzioni.. spesso e volentieri sui lastrici solari dei palazzi possono trovarsi impianti di condizionamento, o altri volumi tecnici che sono inamovibili e si sollevano dal terreno per pochi cm.( Le normative richiederebbero 80 cm ma spesso parliamo di 20 cm) prova tu ad andare a mettere la guaina bituminosa, srotolarla prendere il cannello squagliare il tutto senza rischiare di fare un macello.. le guaine liquide invecchiano più lentamente e fare una manutenzione programmata di questi lastrici solari è sicuramente più semplice che non con l’altro sistema. ora poi alcune guaine hanno ottenuto le certificazioni di durabilità a 25 e a 30 anni il che è tutto dire l’indice di riflettanza che è l’indice di rifrazione solare banalmente più riflettono i raggi solari e minore sarà il calore trattenuto dalla superficie, è superiroe o uguale a 100, ciò vuol dire che il calore in casa sarà minore rispetto ad avere una guaina bituminosa di colore nero che in estate raggiunge temperature altissime.  Si potrai dirmi che ora ci sono le ardesiate bianche, ma valle a vedere dopo 1-2 anni dalla posa e poi mi saprai dire che riflettanza hanno)  le classificazione Broof (t2) sono le più estese sul mercato, questa classificazione consente l’applicabilità del prodotto sia su superfici incombustibili sia su superfici combustibili. Ti ricordo che la scala broof identifica il metodo di prova impiegato per calcolare la classificazione al fuoco e non un livello migliore o peggiore (tradotto t2 non è meno di t3-4-5 o meglio di t1) vantaggio della continuità rispetto alla bituminose che hanno il difetto di avere le giunte tra un rotolo e l’altro e come ben sai nel tempo tendono a distaccarsi, le guaine liquide sono un corpo unico. Le giunte sono i punti critici, sono quelli dove maggiormente si avranno più possibilità di infiltrazione a differenza delle bituminose le guaine liquide non contengo plastificanti che nel tempo “evaporeranno” e irrigidiranno la guaina.            Questi sono i motivi per cui abbiamo deciso di utilizzare questi prodotti al posto degli altri e perchè ti consigliamo di utilizzarlo nei tuoi progetti. Richiedono un lavoro di manodopera più complesso rispetto allo srotolrare un rotolo di guaina già pronto e sfiammarlo? direi di si richiedono un minimo di preparazione tecnica in più rispetto all’altro sistema? direi “neanche tanto” basta essere in grado di saper leggere e comprendere un testo scritto quindi ora sai perchè ho scelto per i miei clienti di usare questi prodotti al posto degli altri. guaina liquida prezzi # i nostri lavori: impermeabilizzazione terrazzo dati tecnici lavoro: data: Ottobre 2018 luogo: Roma -Cassia prodotto utilizzato: cemenguaina durata lavoro: circa 5 gg superficie coperta problemi di infiltrazione d’acqua? risolvi il problema con noi il lavoro di cui parliamo in questo articolo riguarda la copertura del tetto (lastrico solare) di un condominio con guaina liquida NP7 di naici. Il committente ci ha chiamati perchè aveva necessità di poter risolvere il problema in breve tempo e nel miglior modo possibile. #Guaina liquida prezzi: da 35€ al mq con NP7 i prezzi di una guaina liquida sono molto contenuti, se paragonati a quelli che andrebbero sostenuti qualora volessimo utilizzare una guaina bituminosa. In questa circostanza il costo del lavoro per 80 mq non ha superato i 3000€ tutto incluso (manodopera ed iva) il vantaggio della guaina liquida che utilizziamo oltre ai prezzi sta nel fatto che il prodotto viene applicato tramite armatura in fibra di vetro necessaria (ed indispensabile) affinché il prodotto mantenga -oltre alla sua elasticità- anche un’alta resistenza allo strappo

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gobetto resine

Pavimento in resina # i nostri lavori: pavimentazione con gobetto resine dati tecnici lavoro: data: Agosto 2018 luogo: Roma ral scelto: Gobetto resine grigio aosta durata lavoro: circa 6 gg Stanca del tuo vecchio pavimento? non smantellarlo! trasformalo Prendi una coppia di ragazzi giovani che hanno acquistato una piccola e graziosissima casetta, prendi il gusto che hanno avuto nel progettarla e prendi anche la necessità di evitare di montare un parquet per evitare di dover si alzare troppo con il piano del pavimento. Ora prendi tutti questi presupposti e trova una soluzione. Anche questa volta la soluzione piùovvia e scontata è stata quella di affidarsi a noi per trasformare il pavimento in un bellissimo pavimento in resina gobetto. #Trasformazione in pavimento in resina: la procedura che abbiamo usato Il ciclo gobetto, prevede che la pavimentazione sia per prima cosa “carteggiata”. questa operazione serve per eliminare eventuali “denti” presenti sulla superficie e per renderla “ruvida” in modo che sia “permeabile” ai vari prodotti che saranno applicati. I passaggi eseguiti per completare la nostra pavimentazione in resina gobetto è stata quella di applicare un fondo monocomponente (monosint) che è stato fondamentale per rendere planare la superficie e per chiudere tutte le fughe presenti fra una mattonella e l’altra. Al termine poi si è preparata la resina (miscelando due colorazioni standard Gobetto) che hanno creato questo bellissimo effetto chiamato “Grigio Aosta”. Seguendo la stessa procedura per la realizzazione del pavimento in resina della cucina, abbiamo trasformato anche quello del bagno. in questo caso abbiamo applicato una mano di ancorante “nairetan P solid” che è servito a consolidare la parte su cui era stato applicato l’autolivellante; infine si è proceduto con l’applicazione della resina sul pavimento. vantaggi di un pavimento in resina chiama ora per un preventivo gratuito 800971727-3483907380 può essere realizzato su tutte le superfici puoi rivestire anche mobili, pareti e rivestimenti puoi scegliere tu il colore che preferisci fra centinaia di soluzioni RAL o NCS è facile da pulire molto resistente all’usura e al calpestio non ingiallisce col tempo nel caso dovessi fare delle opere edili (es. sostituzioni scarichi o tubazioni) è facilmente ripristinabile si adatta a tutte le situazioni per preventivi e informazioni contattaci forse potrebbe interessarti anche: impermeabilizzazione terrazzi lamatura parquet lucidatura marmi Facebook Google+ Twitter LinkedIn

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