resina roma

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Pavimenti in resina indistruttibili

I pavimenti in resina sono indistruttibili? scopri tutta la verità https://youtu.be/ssX5nZDy79U Oggi affrontiamo un discorso particolare che viene riproposto spesso e volentieri durante gli appuntamenti che facciamo a casa vostra o quando venite a trovarci in showroom. Quanto sono resistenti queste resine? Si, perchè ho l’impressione che spesso molti pensino che siano particolarmente resistenti direi quasi indistruttibili quindi credo sia giunto il momento di parlarne e capire insieme se effettivamente questi pavimenti sono cosi resistenti se non addirittura indistruttibili. Iniziamo subito col dire che i pavimenti in resina non sono indistruttibili, cosi se per caso avessi poco tempo puoi chiudere qui il video e andare a fare altro. Tuttavia, se fossi curioso, continua a vedere il video perchè questa volta farò una disamina completa e mi aspetto che quando tornerai da me non mi farai più questa domanda. Possiamo dividere il video in due parti: la prima : perchè i pavimenti in resina sono resistenti e la seconda parte perchè non sono indistruttibili Quindi: perchè sono resistenti? la prima cosa e forse la più importante, è l’alta resistenza meccanica.  le resine hanno un’alta resistenza grazie alla loro composizione chimica e alle proprietà strutturali. Le resine, una volta indurite, formano una struttura polimerica reticolata, ovvero una rete tridimensionale di legami chimici molto forti. Questo conferisce al materiale: Rigidità e compattezza → Capace di sopportare carichi elevati.   Elasticità controllata → Riduce il rischio di crepe rispetto a materiali più fragili come il cemento.  poi c’è da considerare che le resine vengono combinate con cariche minerali come il quarzo o il silicio oltre al fatto che durante la fase di posa vengono utilizzate anche delle fibre rinforzate come delle reti sintetiche di varia grammatura che servono a conferire alla struttura ulteriore resistenza meccanica. Grazie a tutto questo, il pavimento che si ottiene avrà una elevata resistenza alla compressione e all’usura (ideale per pavimenti industriali e commerciali) e un’ottima resistenza all’impatto che vuol dire una migliore capacità di assorbire colpi senza rompersi. Inoltre le resine hanno una leggera flessibilità che le rende meno soggette a crepe causate da piccoli movimenti strutturali o variazioni termiche. Proseguendo sul discorso non possiamo non considerare la resistenza chimica e quella al calore. Sono ignifughe, resistenti al calore, banalmente si tramuta anche nella possibilità di poter essere usate in zone che poi potrebbero entrare a contatto con prodotti molto caldi, come  una vasca da bagno o un lavello sul quale rovesciamo l’acqua bollente quando scoliamo la pasta. Questo ci porta al terzo punto, la resistenza all’acqua.Questi prodotti sono impermeabili e quindi possono essere usati in doccie, vasche da bagno e piscine. Ora vediamo perchè non sono indistruttibili. per prima cosa subiscono l’usura del tempo, questo come tutti i pavimenti in genere. Con gli anni possono graffiarsi e opacizzarsi soprattutto in ambienti molto specializzati. Sono sensibili ad oggetti appuntiti , possono essere graffiati da mobili trascinati o a causa di colpi con utensili taglienti. C’è un rischio di crepe se viene posata su supporti instabili, è per questo che prima di essere posata occorre verificare bene il supporto su cui deve essere messa Infine una prolungata esposizione ai raggi UV può provocare la formazionedi aloni o scolorimenti. Ma allora queste motivazioni di cui ti ho parlato sono motivazioni sufficienti per non mettere i pavimenti in resina in casa propria? Io direi di no, se ci pensi sono più i vantaggi che gli svantaggi. Alla fine, anche il marmo si graffia facilmente se trascinassi un mobile e si alona immediatamente se venisse a contatto con una piccola goccia di limone.  Ti assicuro che alle volte anche un sassolino sotto la suola delle scarpe possono graffiarlo. Stessa cosa accade al parquet.  Si graffia con estrema facilità e la resistenza ai raggi UV è minima, infatti -se non mi credi- prova a spostare un mobile e vedrai che la parte protetta sarà sicuramente più chiara rispetto alla parte di parquet esposta al sole. Anche il gres porcellanato può scheggiarsi  o rompersi sotto urti molto forti, giunti e fughe possono deteriorarsi, può risultare scivoloso ed è più difficile da riparare. Quindi, i pavimenti in resina, sono sicuramente una soluzione resistente e durevole ma -come qualsiasi pavimento- richiedono una corretta manutenzione e un uso adeguato per garantire una lunga durata.   forse potrebbe interessarti lucidatura marmo impermeabilizzazione terrazzi microcemento 

I Nostri Lavori

Nostri lavori| Pavimento in resina Roma trastevere

tipologia pavimento in resina epossidica SUPERFICIE 20 mq + piatti doccia su massetto e autolivellante MATERIALE UTILIZZATO Tipologia del prodotto: epomalt Draco colore: S2010-y50r (ncs) data lavoro: 20/03/2024 DESCRIZIONE INTERVENTO Ci troviamo a trastevere, uno dei rioni più caratteristici di Roma e qui stanno ristrutturando un appartamento che sarà destinato a B&B. La proprietà ha rimosso le vecchie cementine ammalorate ed ha deciso di mettere un pavimentoi  in resina. Abbiamo suggerito questo prodotto perchè particolarmente resistente e di facile manutenzione.   Scopri la Galleria del lavoro svolto

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resine gobetto

Pavimenti in resine gobetto # i nostri lavori: cambio tutto! metto le resine gobetto dati tecnici lavoro: data: Novembre 2018 luogo: Roma Effetti scelti: grigio Aosta+diorite durata lavoro: circa 7gg Poche volte abbiamo avuto a che fare con persone decise e ferme nelle loro convinzioni. Una mattina ci chiamano al telefono e dall’altra parte del cavo c’è Simone che ci dice che vuole mettere una resina sul suo pavimento di casa che proprio non gli piace. Sapevi che puoi ricoprire il vecchio pavimento con delle resine? Ha poche idee riguardo le resine, ma avendo visto su Facebook la nostra pagina,  vorrebbe venire a trovarci per capire la differenza fra le resine gobetto e materika (le due marche che trattiamo maggiormente). Detto fatto, ci chiama la mattina e la sera abbiamo già programmato quando fare il lavoro a casa sua e che tipo di resina fargli. A lui sono piaciuti gli effetti proposti dalle resine gobetto. #Trasformazione in pavimento in resina: la procedura che abbiamo usato Come spesso accade il lavoro è stato quello di levigare le vecchie mattonelle (come sai per “montare” una resina non occorre togliere il vecchio pavimento, ci andiamo direttamente sopra) e poi applicare man mano gli strati di resina necessari ad ottenere gli effetti desiderati. Nel caso specifico, in questo appartamento le resine gobetto messe erano di due tipi. Nella camera da letto e nel bagno abbiamo applicato una resina dega spatolato “grigio Aosta” (quindi una particolare tonalità di grigio ottenibile tramite la miscelazione di due colori proposti da Gobetto) in salone Simone ha voluto un effetto “dark” e quindi abbiamo applicato la resina gobetto effetto diorite in questo caso il lavoro è stato leggermente rallentato a causa dell’umidità presente in casa, purtroppo mancavano le finestre e quindi ci siamo dovuti attrezzare con teli di plastica che sono stati utili solo ad evitare che la pioggia caduta in quei giorni non intaccasse il nostro lavoro. In ogni caso un sapiente uso dei condizionatori d’aria ci ha aiutati a finire il lavoro con soli tre giorni di ritardo sulla tabella di marcia La famiglia Gobetto è stata la prima a credere nelle resine a metà del secolo scorso, importandole prima e producendole poi. Oggi una resina Gobetto è il massimo che si possa scegliere per casa propria il lavoro si è poi concluso applicando una finitura lucida. Non tutti sanno che, la finitura di una resina (per intenderci la “vernice” trasparente che viene applicata) può essere di due tipi, opaca o lucida. La differenza è principalmente estetica e molto soggettiva. Nel caso di Simone, che ha un arredamento molto moderno la finitura lucida era d’obbligo. vantaggi di un pavimento in resina chiama ora per un preventivo gratuito 800971727-3483907380 può essere realizzato su tutte le superfici puoi rivestire anche mobili, pareti e rivestimenti puoi scegliere tu il colore che preferisci fra centinaia di soluzioni RAL o NCS è facile da pulire molto resistente all’usura e al calpestio non ingiallisce col tempo nel caso dovessi fare delle opere edili (es. sostituzioni scarichi o tubazioni) è facilmente ripristinabile si adatta a tutte le situazioni per preventivi e informazioni contattaci forse potrebbe interessarti anche: impermeabilizzazione terrazzi pavimenti in resine industriali lucidatura marmi Facebook Google+ Twitter LinkedIn

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resina per pavimenti

resina per pavimenti # i nostri lavori: resina per pavimenti a casal polacco dati tecnici lavoro: data: Novembre 2018 luogo: Roma ral scelto: 7047 durata lavoro: circa 10 gg Stanca del tuo vecchio pavimento? non smantellarlo! trasformalo pavimento sul quale abbiamo effettuato sondaggi pre applicazione, per verificare le condizioni del massetto, le parti ammalate sono state rimosse e sostituite con nuovo cemento a presa rapida Il lavoro di cui parliamo in questo articolo, riguarda la realizzazione di una resina per pavimenti eseguita nelle ultime settimane a Casal Palocco vicino Roma. Come spesso accade, abbiamo dovuto coprire dei vecchi pavimenti. In questo caso il cliente aveva fatto una gettata di cemento in bagno, mentre in cucina voleva ricoprire con della resina per pavimenti le vecchie mattonelle. Iniziamo a parlare dell’applicazione della resina per pavimenti e del lavoro fatto per ottenerla: In questo caso la prima cosa che abbiamo dovuto fare è stato preparare il sottofondo avendo cura di eseguire una adeguata carteggiatura delle vecchie mattonelle in modo da creare un “grip” per l’applicazione della resina che avremmo fatto in seguito. Per il pavimento del bagno il lavoro è stato diverso e un po’ più articolato. I proprietari avevano provveduto a fare un massetto di cemento. Fortunatamente, in previsione dell’applicazione della resina, hanno saggiamente utilizzato un cemento a presa rapida, indispensabile per ridurre i tempi di asciugatura del massetto. #Prima di applicare una resina per pavimenti su cemento occorre sempre conoscere il livello dell’umidità di risalita fase di applicazione della resina per pavimenti Dopo aver misurato l’umidità di risalita con un idrometro abbiamo dovuto creare una piccola “barriera vapore” (che serve a bloccare l’umidità del pavimento e consente l’applicazione della resina oppure di un parquet) prima ancora abbiamo anche verificato che il massetto fosse asciutto in modo uniforme, sostituendo le parti ammalorate. Come stabilire se possiamo applicare la resina per pavimenti sul massetto?  Per farlo basta “battere” con le nocche o un martelletto sulla superficie e ascoltare il suono che ne proviene, se fosse “vuoto” occorrerà intervenire togliendo la parte rovinata riempiendola con altro cemento a pronta presa. Fare i controlli preliminari su una superficie non è mai una perdita di tempo.. anzi sarà tutto tempo guadagnato perchè ci permetterà di offrire un prodotto finale qualitativamente elevato. …Proseguiamo con il lavoro. Finito di preparare il pavimento giunge il momento dell’applicazione della nostra resina materika. Il cliente aveva scelto questa resina dopo aver visitato il nostro show-room di Roma di via della mortella, 11 (su appuntamento) in cui esponiamo alcuni esempi di pavimentazioni in resina. L’effetto che desiderava era quello di una pavimentazione contigua, monocolore, con delle lievi “ombreggiature” create dalla spatola, con la quale viene stesa la resina sul pavimento. Quindi dopo aver armato la superficie con la rete FV170 abbiamo proceduto a stendere la nostra resina in tre mani oltre ai trasparenti protettivi.. L’applicazione è filata via liscia senza intoppi. #la resina per pavimenti scelta dal cliente la resina Meterika è un prodotto estremamente resistente in quanto la sua composizione prevede la presenza di quarzo che la consolida. La controindicazione del prodotto (rispetto ad altre resine per pavimenti) è che al tatto risulta essere un po’ più “ruvida” e questo comporta anche che la pulizia della superficie non sia propriamente “agevole”. Per ovviare a questo problema  è sufficiente applicare qualche mano in più di resina trasparente che sigillerà ulteriormente i pori della resina rendendoli lisci e semplici da pulire. Con l’applicazione della resina trasparente è terminato anche questo lavoro. Che dire anche questa volta, missione compiuta e cliente soddisfatto. vantaggi di un pavimento in resina chiama ora per un preventivo gratuito 800971727-3483907380 può essere realizzato su tutte le superfici puoi rivestire anche mobili, pareti e rivestimenti puoi scegliere tu il colore che preferisci fra centinaia di soluzioni RAL o NCS è facile da pulire molto resistente all’usura e al calpestio non ingiallisce col tempo nel caso dovessi fare delle opere edili (es. sostituzioni scarichi o tubazioni) è facilmente ripristinabile si adatta a tutte le situazioni per preventivi e informazioni contattaci forse potrebbe interessarti anche: impermeabilizzazione terrazzi pavimenti in resine industriali lucidatura marmi Facebook Google+ Twitter LinkedIn

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resina gobetto

Pavimento in resina gobetto # i nostri lavori: resina gobetto, stile classico dati tecnici lavoro: data: maggio 2018 luogo: Roma ral scelto: standard gobetto durata lavoro: circa 10 gg in questa fase abbiamo fatto saltare le parti di massetto ammalate Le resine Gobetto sono le resine più scelte dagli architetti! applicazione planitop che ha reso uniforme il pavimento prendi un appuntamento al 800971727 e vieni visitare il nostro show-room di Roma Questa volta abbiamo fatto l’impresa! e lo diciamo con orgoglio. Il Cliente aveva visto una fotografia in un sito internet e aveva deciso che avrebbe voluto “quella resina li!”, purtroppo il sito non riportava nessuna indicazione riguardo al codice colore del prodotto utilizzato. Non ci siamo arresi ed abbiamo iniziato una ricerca che ci ha portati ad elaborare una serie di campioni con varie colorazioni che “su carta” potevano sembrare la stessa della foto; tuttavia nessuna di queste una volta asciutte si avvicinava al pavimento in resina che aveva scelto il Cliente. Nonostante gli insuccessi non ci siamo arresi ed abbiamo giocato la carta della “resina Gobetto” e questa volta abbiamo fatto centro. #Trasformazione in pavimento in resina: la procedura che abbiamo usato Questo lavoro presentava diverse difficoltà tecniche che prevedevano una preparazione preliminare del sottofondo su cui poi avremmo applicato la resina gobetto. Era infatti una superficie mista su cui c’erano diverse tracce fatte per far passare cavi e fili elettrici, (tracce che suonavano a vuoto e quindi abbiamo dovuto far saltare e rifare) oltre a piccoli dislivelli e a pavimentazioni in marmittoni. fase di applicazione della prima mano di resina gobetto La prima cosa che abbiamo fatto è stato carteggiare il pavimento in modo da rimuovere croste di vernice e quant’altro avrebbe interferito con la creazione del pavimento in resina, poi abbiamo applicato una mano di “primer g” Mapei sul quale abbiamo steso uno strato di Planitop fast 330 (mapei) che ha creato una superficie uniforme ed omogenea sulla quale poi è stato possibile lavorare con l’applicazione della resina gobetto. Il lavoro di trasformazione di un pavimento in resina si è poi concluso con il rifacimento del pavimento del bagno. Il ciclo Gobetto prevede che vengano applicate più mani di resina (in questo caso ne abbiamo applicate tre) con spatola. Al termine vengono applicate due mani di trasparente che donerà ulteriore “corpo” e consistenza al pavimento. Al termine del lavoro abbiamo provveduto a proteggere la superficie con del cartone ed il classico tappetino per parquet flottanti in quanto una parte dei lavori edili non erano terminati ed era quindi indispensabile evitare danneggiamenti al pavimento in resina. per proteggere il pavimento abbiamo provveduto a coprirlo adeguatamente vantaggi di un pavimento in resina chiama ora per un preventivo gratuito 800971727-3483907380 può essere realizzato su tutte le superfici puoi rivestire anche mobili, pareti e rivestimenti puoi scegliere tu il colore che preferisci fra centinaia di soluzioni RAL o NCS è facile da pulire molto resistente all’usura e al calpestio non ingiallisce col tempo nel caso dovessi fare delle opere edili (es. sostituzioni scarichi o tubazioni) è facilmente ripristinabile si adatta a tutte le situazioni per preventivi e informazioni contattaci forse potrebbe interessarti anche: impermeabilizzazione terrazzi pavimenti in resine industriali lucidatura marmi Facebook Google+ Twitter LinkedIn

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Scala in resina

scala in resina # i nostri lavori: scale in resina dati tecnici lavoro: data: aprile2018 luogo: Roma ral scelto: 5001 durata lavoro: circa 10 gg  Stanca del tuo vecchio pavimento? non smantellarlo! trasformalo Il lavoro che vi presentiamo  questa volta riguarda la trasformazione di una scala in marmo in scala in resina. Il Cliente stava ristrutturando il suo appartamento e con l’occasione ha voluto rinnovare anche la scala sulla quale abbiamo applicato una resina ad effetto spatolato di colore Blu. Devi sapere che le nostre resine possono essere colorate con tutti i colori RAl o NCS, quindi l’unico limite è la tua fantasia!. #Trasformazione di una scala in resina: la procedura che abbiamo usato La prima operazione è stata quella di ripulire completamente i gradini e le alzate da grassi e sporcizia varia che a causa dei lavori ed agli anni trascorsi si erano depositate. Per fare questa operazione abbiamo carteggiato la superficie in marmo con una macchina diamantata che ha letteralmente “grattato via” un piccolo strato di marmo e con esso lo sporco depositato. Una volta aspirata la polvere abbiamo proceduto ad applicare due mani di Resina materika Naici con la spatola in ferro, successivamente -ad asciugatura avvenuta- abbiamo provveduto a carteggiare con un frullino orbitale lo strato di resina per poi applicare un ulteriore mano di Resina materika light Naici che ha reso la superficie meno porosa e più “liscia” al tatto. Quando si realizzano le scale in resina, il lavoro più difficoltoso è la rifinitura del gradino, che deve essere “squadrato” il più possibile. La resina che utilizziamo per le scale è molto “corposa” e permette di poter ottenere delle rifiniture che con altri prodotti è più difficile raggiungere. Al termine della fase di carteggiatura si è proceduto all’applicazione ulteriore di due mani di trasparente consolidante e due mani di Resin cera lucida Naici che ha contribuito a dare “brillantezza” alla resina. Un ulteriore difficoltà che ha contribuito ad “allungare” i tempi di lavoro è stata la necessità di consentire al Cliente di poter accedere in casa (una delle due rampe di scale era quella che dal portone portava in casa). Per tale ragione abbiamo dovuto lavorare applicando la resina a “gradini alternati”, cosicché fosse possibile poter utilizzare la scala.  Ovviamente una volta raggiunta la fase di applicazione della resina trasparente, il Cliente ha dovuto lasciare l’appartamento per qualche giorno affinché il prodotto completasse il ciclo di asciugatura. La domanda che molti si fanno riguarda la resistenza della resina rispetto al calpestio.  Su  questo siamo tranquilli, il fatto che il supporto fosse del marmo è un grande vantaggio per ovvie ragioni, tuttavia la resina una volta asciutta e “maturata” diventa solida come una pietra e noi per aumentare il livello di “ancoraggio” della stessa alla superficie abbiamo applicato un abbondante strato di fissativo (superfix naici) che ha ulteriormente consolidato i punti sottoposti a maggior stress meccanico. Per questa ragione, oltre all’estrema cura dei dettagli che abbiamo posto in essere  per poter realizzare un lavoro a “regola d’arte” , siamo certi che questa scala darà grandi soddisfazioni al nostro Cliente. trasformare la tua scala in resina costa meno di quello che pensi, contattaci per un preventivo gratuito! vantaggi di un pavimento in resina chiama ora per un preventivo gratuito 800971727-3483907380 può essere realizzato su tutte le superfici puoi rivestire anche mobili, pareti e rivestimenti puoi scegliere tu il colore che preferisci fra centinaia di soluzioni RAL o NCS è facile da pulire molto resistente all’usura e al calpestio non ingiallisce col tempo nel caso dovessi fare delle opere edili (es. sostituzioni scarichi o tubazioni) è facilmente ripristinabile si adatta a tutte le situazioni per preventivi e informazioni contattaci forse potrebbe interessarti anche: impermeabilizzazione terrazzi pavimenti in resine industriali lucidatura marmi   Facebook Google+ Twitter LinkedIn

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resina-roma

Pavimenti in resina # i nostri lavori: pavimento in resina per un nuovo ufficio a piazza di Spagna dati tecnici lavoro: data: Agosto 2017 luogo: Roma ral scelto: base 7045 finitura 7047 mq 80 ca. durata lavoro: 10 gg.ca Stanchi del vecchio pavimento? non smantellarlo! trasformalo Il lavoro che vi presentiamo  questa volta riguarda la realizzazione di un pavimento in resina direttamente su un pavimento in cemento. In questo caso l’architetto che ha commissionato il lavoro aveva scelto una soluzione “bi-colore”. Le resine ad effetto bicromatico si ottengono applicando due basi di colori differenti, solitamente il primo leggermente più scuro di quello di finitura. In questo  modouna volta che la superficie verrà carteggiata, porrà in evidenza in modo più o meno evidente le sfumature fra i due colori. #Trasformazione in pavimento in resina: la procedura che abbiamo usato L’ufficio era stato oggetto di lavori di ristrutturazione con tracce a pavimento. Per evitare che “il negativo” di queste tracce continuasse a vedersi, abbiamo dovuto eseguire una stuccatura localizzata alla traccia come primo intervento; successivamente si è proceduto ad applicare una rete Fv160 su tutta la superficie e poi si è proceduto ad applicare a spatola la resina “materka naici” colorata con il RAL 7045.  Al termine della seconda mando di materika (ricordiamo che le mani di resina sono 3) abbiamo applicato una mando di “decoresina floor” colorata con RAL 7047.   Terminata l’applicazione si è proceduto a “carteggiare” la superficie con monospazzola e con una rete da 120. In questo modo sono affiorate le varie sfumature che hanno posto in evidenza il colore in modo che si intravedesse il fondo più scuro, dominato comunque dalla resina più chiara. Infine si è chiuso il lavoro applicando resina trasparente e resin-cera. In totale 7 applicazioni differenti di materiali e prodotti che hanno contribuito a rendere il nuovo pavimento in resina estremamente bello , unico e duraturo nel tempo. richiedi ora il tuo preventivo gratuito vantaggi di un pavimento in resina chiama ora per un preventivo gratuito 800971727-3483907380 può essere realizzato su tutte le superfici puoi rivestire anche mobili, pareti e rivestimenti puoi scegliere tu il colore che preferisci fra centinaia di soluzioni RAL o NCS è facile da pulire molto resistente all’usura e al calpestio non ingiallisce col tempo nel caso dovessi fare delle opere edili (es. sostituzioni scarichi o tubazioni) è facilmente ripristinabile si adatta a tutte le situazioni per preventivi e informazioni contattaci forse potrebbe interessarti anche: resine effetto tridimensionale pavimenti in resine industriali lamatura parquet   Facebook Google+ Twitter LinkedIn

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