Corten: un pavimento in resina diverso dal solito

Ormai sono anni che in questo blog elogiamo i vantaggi dei pavimenti in resina rispetto agli altri pavimenti. 

L’assenza di fughe fra una piastrella e l’altra (che comporta  una  maggiore facilità di pulizia) la possibilità di poter scegliere l’effetto estetico che più ci piace o anche il colore, sono solo alcuni dei “plus” che accompagnano un pavimento in resina.

In questo articolo vi parlerò di come un effetto ruggine  potrà “stravolgere” positivamente lo stile ed il design della vostra casa o locale commerciale che sia.

 

 

Il Corten, che vuol dire riprodurre un effetto “ruggine” su di una superficie, è stato “sdoganato” da anni dai pittori edili, che con maestria hanno iniziato a riprodurre questo effetto su pareti e rivestimenti.

Mancavano però all’appello i pavimenti.

Devi sapere che una pittura, non ha la resistenza dinamica e strutturale per resistere al calpestio di un pavimento.

Può andar bene su delle pareti, ma un pavimento “verniciato” con l’effetto Corten avrà vita breve.

Nel giro di qualche settimana ti ritroveresti con un pavimento completamente rovinato da cui la vernice avrà iniziato a staccarsi a pezzi.

Per “aggirare” questo problema, ci vengono in contro i pavimenti in resina o quelli in microcemento.

Grazie a particolari procedimenti nell’applicazione della resina sul pavimento si potrà ottenere un risultato eccezionale, duraturo nel tempo e sopratutto facile da pulire, resistente ai lavaggi e al calpestio.

Il nostro pavimento in resina effetto corten

Per ottenere risultati superiori alle aspettative ed alla media dei nostri concorrenti, abbiamo scelto un microcemento di alta qualità dalle caratteristiche tecniche ineguagliabili.

Prepariamo la base del pavimento applicando tre mani di resina di fondo, armata con rete, questo farà si che l’armatura in fibra di vetro  renda la superficie super resistente  al calpestio.

Il passaggio successivo è procedere all’applicazione di una quarta mano di microcemento con una granulometria più fine (la granulometria del microcemento serve per rendere più o meno liscia la superficie) colorata di nero.

Al termine si procederà ad applicare un colorante rosso addizionato con ossido di ferro che -una volta carteggiato- trasformerà la superficie come se fosse una superficie arrugginita.

Perchè il "fai da te" in questi casi è sconsigliato?

Come in tutte le cose, si possono fare dei tentativi per arrivare ad ottenere un pavimento effetto Corten, tuttavia per raggiungere dei risultati accettabili è indispensabile avere dei materiali che siano in grado di “lavorare” la resina o il microcemento in modo tale da poterli rendere lisci, privi di asperità e sormonti.

L’effetto Corten, con questi disegni in cui l’effetto ruggine è più o meno evidente, si otterranno esclusivamente utilizzando una macchina (la monospazzola) che rimuoverà solo una parte della colorazione applicata in fase di lavorazione.

Per tanto il mio consiglio è quello di affidarsi a dei professionisti qualora si volesse trasformare un vecchio pavimento in un modernissimo pavimento in resina effetto corten.

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Il nostro ultimo lavoro di resina effetto corten

le foto che vedi in questo articolo le abbiamo fatte durante il nostro ultimo lavoro in cui abbiamo trasformato un vecchio pavimento in marmette in un nuovissimo pavimento effetto corten.

Fabrizio ci ha chiamati qualche mese fa perchè era sua intenzione di unire due stanze di casa usa per allargare la cucina.

Per prima cosa i pavimenti delle due stanze non erano sullo stesso piano , seconda cosa erano di due tipologie differenti.

Aveva pensato alla resina perché aveva letto nel nostro blog che questo prodotto era poliedrico, poteva risolvergli agevolmente il problema di dover scegliere un pavimento unico per le due stanze, aveva un bassissimo spessore e quindi non avrebbe dovuto sostituire le porte e avrebbe ottenuto un grande risparmio non dovendo sostituire il pavimento, sul quale avrebbe comunque fatto le tracce per spostare i tubi dell’acqua e del gas.

Non abbiamo capito quale sia stata la strada che lo ha portato all’effetto Corten, immaginiamo che abbia visto qualche foto su delle riviste, in ogni caso quando è arrivato nel nostro show-room  aveva le idee molto chiare.

Il nostro lavoro è consistito nell’andare a rasare il pavimento con del planitop di mapei, poi abbiamo armato la superfice con rete di Topciment ed infine abbiamo realizzato l’effetto Corten come abbiamo descritto sopra.

Tutto il lavoro è durato una settimana con pochissimo disagio.

Quando si fanno questi lavori la stanza deve essere libera e non potrà essere abitata per tutto il tempo dei lavori ed una volta conclusi si potrà accedere trascorse 24 ore. 

 

Ciao e alla prossima da Guido!

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